Gli artisti

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Piet Mondrian

domenica 19 giugno 2011
ore 21:00 - Piazza Fratelli Sassi

Piet Mondrian fu un pittore olandese esponente del movimento artistico De Stijl, che è anche il titolo di un album dei White Stripes. I Piet Mondrian sono Michele Baldini (chitarra, voce, armonica e kazoo) e Caterina Polidori (batteria, voce, tastiera e percussioni), una coppia (in tutti i sensi) con “lei” alla batteria, guarda caso come i White Stripes. Destino? Caso? Mistero? Libero Arbitrio? Esistono gli UFO? Siamo soli nell’universo? Perchè viviamo? Domande alle quali potrebbero rispondere solo Michele e Caterina.

 

Sempre per rimanere nel campo dell’occulto, dei Piet Mondrian non si sa molto prima di Ci diamo allo sperimentale?, EP di 8 tracce autoprodotto e autopromosso risalente al 2008. Sorge un’altra domanda allora: da dove vengono? Chi ce li manda? Chi dobbiamo ringraziare per i Piet Mondrian?


Misantropicana è il debutto ufficiale dei Piet Mondrian, uscirà per la Urtovox (sì, la stessa di A Toys Orchestra e Alessandro Fiori) l’11 settembre 2010, con distribuzione Audioglobe. Le novità rispetto al sound degli esordi sono elementi elettronici, archi e fiati; apportati dagli arrangiamenti dell’ amico e collaboratore Wassilij Kropotkin. Il patchwork sonoro che ne risulta galleggia fra Offlaga Disco Pax, Baustelle, Amour Fou, Battisti (citato fra le ispirazioni principali) e la Chanson francese anni 50 e 60.

 

In Misantropicana tutto è politicamente schierato, teso nel tentativo di enfatizzare la cocontraddizione vivente che è l’uomo contemporaneo.

 

“Costruisco combinazioni di linee e di colori su una superficie piatta, in modo di esprimere una bellezza generale con una somma coscienza. La Natura (o ciò che ne vedo) mi ispira, mi mette, come ogni altro pittore, in uno stato emozionale che mi provoca un’urgenza di fare qualcosa, ma voglio arrivare più vicino possibile alla verità e astrarre ogni cosa da essa, fino a che non raggiungo le fondamenta (anche se solo le fondamenta esteriori!) delle cose… Credo sia possibile che, attraverso linee orizzontali e verticali costruite con coscienza, ma non con calcolo, guidate da un’alta intuizione, e portate all’armonia e al ritmo, queste forme basilari di bellezza, aiutate se necessario da altre linee o curve, possano divenire un’opera d’arte, così forte quanto vero.” PIET MONDRIAN
http://www.myspace.com/pietmondrianband