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Soliera / Campogaliano / Novi di Modena / Carpi
7 / 16 giugno 2013

Artisti

domenica 9

Carpi
Cortile d'Onore Palazzo Pio
ore 21.45
Spettacolo

Francesco Rossetti

EQUIPAGGIO

A Conrad-oriented dream

di Francesco Rossetti

in scena Francesco Rossetti, Glauco Zuppiroli, Elisabetta Di Terlizzi, Laura Tondelli

musiche originali Glauco Zuppiroli

collaborazione al progetto Roberta De Piccoli, Elisabetta Di Terlizzi

 

“Il mare non è amico dell’uomo…al massimo è complice della sua inquietudine” scriveva Joseph Conrad, e partendo da questo assunto Francesco Rossetti ha costruito il suo viaggio teatrale nell’universo dello scrittore polacco naturalizzato inglese, un classico della letteratura d’avventura.

Questo spettacolo parte da una fascinazione profonda per alcuni classici della letteratura di viaggio, volutamente un titolo largo, che può accogliere a bordo suggestioni, racconti, atmosfere tratti dai testi di Conrad. Il progetto di spettacolo si avvale delle musiche originali, composte e suonate dal vivo da Glauco Zuppiroli, contrabbassista di Vinicio Capossela, tra l’altro reduce da una fortunata tournée dall’album tutto marinaresco “Marinai, profeti e balene”. Pur non seguendo un filo narrativo classico, il lavoro segue la vicenda di una nave e del suo equipaggio che partono dall’Estremo Oriente per far ritorno in Europa.

Il lavoro si confronta dunque con alcuni archetipi del racconto d’avventura: la tempesta, un principio di ammutinamento, la partenza da un posto esotico. Sottotraccia si è testimoni della lenta e graduale crescita interiore dei personaggi che può concludersi con il fallimento o con il mancato completamento della prova. Ed è sempre la dimensione morale, piuttosto che quella eroica, a segnare i personaggi: l’educazione all’avventura come educazione alla complessità della vita.

Quanto più sono vivi, presenti, concreti, tanto più appaiono sfuggenti, inquieti, incompleti. Raggiungono la loro consistenza e il loro peso, diffondendo intorno a loro un’aura di inafferrabilità. Forse l’unico modo per conoscerli è tenerseli un po’ a distanza, accettare con divertimento il loro aspetto misterioso.

“Innamorato del particolare taglio del racconto, dell’umanità dei protagonisti, sempre in bilico fra una scelta o l’altra – dice Francesco Rossetti – ho provato a esplorare le diverse tipologie di personaggio suggerite da Conrad, il capitano, il cuoco, il nuovo arrivato, quello che rivendica i suoi diritti, e altre più sfuggenti. Le vicende di Conrad vivono sempre di opposizioni. La nave e il mare si contrappongono alla città e alla terra, come un luogo di ordine rispetto a un luogo di disordine, uno spazio di luce rispetto a uno spazio di buio. Eppure l’equipaggio della nave è esso stesso una realtà frammentata fin dall’inizio, nonostante si faccia l’appello per instaurare un ordine, nonostante si chieda una lanterna per fare luce. Parafrasando il nostro autore, attraversiamo una “linea d’ombra” in un rapporto elastico tra Cuore e Tenebra.”

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