ARTI VIVE FESTIVAL 2010: DIMENSIONI PARALLELE.

Immaginate che la nostra non sia l’unica realtà possibile,

che esistano infiniti mondi paralleli al nostro con altri infiniti noi

sempre noi - ma diversi noi - che vivono altre vite,

che vivono altre storie, altre infinite possibilità.


Immaginate che sia l’arte quel canale che ci permette di spiare negli altri mondi

e vedere il nostro altro da noi contemporaneo

godere e soffrire di altri attimi di eterno.

Non siamo unici. Non siamo soli.

Non siamo solo quello che siamo.


Immaginate che le porte dell’arte ci permettano infine di saltare da un parallelo all’altro, confonderci con gli altri mondi, non dover più per forza accettare, rispettare ed essere addirittura soggiogati dalla nostra realtà, dal nostro quotidiano, dal nostro tempo limite, ma che ci permetta invece di essere eterni esseri dai mille nomi, dai mille mestieri, dai mille amori, dalle mille nascite e mille morti...


La musica, il teatro, il cinema, la danza, la poesia spalancano le loro ante chiedendoci di lasciarci andare, di accettare di abbandonare la materialità del nostro biologico limitato essere e cadere (volare) attraverso il meraviglioso specchio dell’ignoto.


Nell’era del visivo, dell’home theater, del “portable”, dell’alta definizione dell’immagine, del tridimensionale, ci si convince sempre di più che il mondo, la realtà, l’esistente, sia tutto ciò che i nostri due occhi possono vedere. Noi siamo sicuri che ci sia molto di più. Molto di più.


Arti Vive Festival 2010: anche il terzo occhio vuole la sua parte...


Stefano Cenci

direzione artistica

2010.html