Giovedì 7 luglio 2022

Soliera — Piazza Sitti — ore 22.30

Riccardo Goretti e Stefano Cenci

“La morte di uno scoiattolo davanti a casa può essere più pertinente per i tuoi interessi immediati di quella di una persona in Africa” – Mark Zuckerberg.
Stefano Cenci e Riccardo Goretti hanno più di 40 anni e sono quindi forse dei boomer. Ma hanno iniziato a lavorare a un nuovo spettacolo, spinti da un grosso carico di ottimismo sul futuro, che non può mancare guardando il mondo oggi, e sotto forma di appunti, testeranno il primo divertente e molto amaro materiale in questo reading fuori dal comune. Lo spettacolo che metteranno in scena è volutamente poverissimo: un vuoto in cui due anime sono perse e cercano di riconciliarsi col peggiore dei mondi possibili. Due microfoni, due luci, due corpi, parole e illusioni che grondano (to stream) dal palco alla platea, partorite da un immaginario onirico, di voci da social network, di personaggi imprigionati nella rete. Questo è la loro versione, militarizzata di filtri fotografici e repost, del Grande Fratello orwelliano. Non sono complottisti, ve lo assicuriamo, ma se ci fosse – al di là delle telecamere che ci teniamo ogni istante della nostra giornata puntate addosso – qualcuno che ci controlla, ne sarebbero quasi più felici. Perché il dubbio è che non ci sia proprio nessuno. Se non noi stessi, nella menzogna.

INGRESSO GRATUITO